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Cena/degustazione Osteria Le Terme

Toscana vs Piemonte…e in mezzo la cucina!

Serata particolare e decisamente avvincente quella svoltasi Venerdi 26 Febbraio presso l’Osteria Le Terme di Massaciuccoli ( LU ) in cui lo staff del ristorante, capitanato dal patron Stefano assieme al relatore Urano Cupisti, hanno accompagnato la cena con professionalità, simpatia e bel coinvolgimento. Una particolare menzione alla cucina dell’ Osteria Le Terme che ha fornito una ventaglio di piatti tutti ben assemblati e perfettamente cucinati.

Andiamo al sodo, quindi, facendo una carrellata su tutti i vini in degustazione, serviti a coppie in uno scontro frontale e fraticida Toscana/Piemonte. E’ innegabile che le due regioni si spartiscano lo scettro di primo della classe in Italia grazie anche alle loro splendide denominazioni e varietà. Chi ha vinto? Beh…ognuno tragga le proprie conclusioni!

1° Coppia

Guicciardini Strozzi Chianti 2013 vs Fontanafredda Già Langhe rosso

GuicciardiniTenute Guicciardini Strozzi Chianti Docg 2013 – 7€ circa

Uvaggio: 80% Sangiovese, 20% vitigni a bacca rossa

Vinificazione: in vasche di cemento

Affinamento: nessun passaggio in legno

Note: colore rosso rubino un pò scarico di colore, sentori di frutti rossi giovani e vivi ( ciliegia, lampone ), minimo sentore di spezie dolci ed un leggero erbaceo che sa di erba appena tagliata. Nel finale chiude con una fievole nota ematica ed una sapidità abbastanza percepibile.

 

 

GiàFontanafredda Già Langhe rosso Doc 2013 – 10€ circa

Uvaggio: Barbera, Dolcetto e Nebbiolo

Vinificazione: in tini di acciaio ( senza aggiunta di solfiti )

Affinamento: serbatoi di acciaio, nessun passaggio in legno

Note: rosso rubino vivace e intenso e di discreta consistenza. I sentori fruttati di ciliegia sono vivi ed imperanti. Ha una buona morbidezza in ingresso ed anche una particolare freschezza, essendo un vino rosso. Bella beva e un tannino ben amalgamato all’insieme che permette al vino di poter essere piacevole in molte situazioni. Chiude con una buona persistenza.

 

2° Coppia

Selvapiana Pomino Villa Petrognano 2011 vs Arbiola Carlotta Barbera d’Asti 2010

pomino

Fattoria Selvapiana Pomino Doc Villa Petrognano 2011 – 12€ circa

Uvaggio: Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon

Vinificazione: in vasche di acciaio con macerazione di 25 giorni

Affinamento: Sangiovese in botte di rovere, Merlot e Cab.Sauvignon in barriques

Note: il bel rosso rubino intenso e carico di colore grazie al taglio ” semifrancese”.  Si percepiscono frutti maturi, macerati ( mora, ciliegia marasca, prugna ) accompagnati da una percezione di pepe e cannella. Non è particolarmente morbido nell’ingresso in bocca visto che il tannino è un pò ignorante, scorbutico, a tratti quasi “sabbioso”. E’ un vino caldo ( 14% ) ed chiude nel finale con una leggera sapidità unita ad una sensazione ferrosa. Buona persistenza

arbiola

Arbiola Carlotta Barbera d’Asti Docg 2010 – 8€ circa

Uvaggio: 100% Barbera

Vinificazione: vinificatori verticali per 7-8 giorni

Affinamento: barriques francesi per 6 mesi, 3 mesi in vasche di acciaio e 3 mesi in bottiglia

Note: rosso rubino intenso e profondo e di discreta consistenza al bicchiere. Intensità al naso notevole di frutti di bosco maturi ( mirtillo e ciliegia marasca ), discrete note erbacee e di muschio. Il tannino è gentile e avvolge il palato senza disturbare e rendendo il vino abbastanza morbido. Finale con nota minerale ma non molto persistente.

 

3° Coppia

Selvapiana Chianti Rufina Riserva Bucerchiale 2011 vs Borgogno Barbera d’Alba Superiore 2011

Bucerchiale Selvapiana Chianti Rufina Docg Riserva Bucerchiale 2011 – 25€ circa

Uvaggio: 100% Sangiovese dal vigneto Bucerchiale

Vinificazione: vasche di acciaio con macerazione di 30 giorni

Affinamento: 15 mesi in barriques di rovere francese

Note: classico e ben noto rosso rubino tipico del Sangiovese che anticipa la sensazione di sottospirito dei frutti rossi assieme un presente floreale in appassimento. Sono ben presenti anche i profumi terziari di legno, cuoio e vaniglia. Al palato si dimostra discretamente morbido con una bella distensione dei frutti che sono maturi, carichi ma ancora vivi e corposi. Il tannino si dimostra ancora leggermente spigoloso e potrà ammorbidirsi con gli anni. Finale caldo ed intenso. Vino da invecchiamento.

Borgogno

Borgogno Barbera d’Alba Doc Superiore 2011 – 18€ circa 

Uvaggio: 100% Barbera

Vinificazione: fermentazione naturale ( senza lieviti aggiunti )

Affinamento: botti grandi di rovere di Slavonia per 10 mesi e 3 mesi in bottiglia

Note: bel rosso rubino intenso e carico di colore che apre ad un vino che al naso si presenta intenso, complesso nella gamma di sentori e di bella finezza. I frutti rossi e neri macerati sono ben individuabili e seguiti da un floreale appassito e da una mineralità ben presente ed un accenno di tostatura e speziatura per nulla invadenti. Al palato è morbido, caldo che presenta un tannino potente ma gentile e ben inserito nel contesto. Bella persistenza con lunghezza dei frutti e finale balsamico.

4° Coppia

Campo al Mare Baia al Vento Bolgheri Sup. Doc 2009 vs Travaglini Gattinara Docg 2008

bolgheri

Campo al Mare Baia al Vento Bolgheri Superiore Doc 2009 – 30€ circa

Uvaggio: 90% Merlot, 5% Cabernet Franc, 5% Petit Verdot

Vinificazione: macerazione di 30 gg in tini di acciaio

Affinamento: tonneaux di rovere francese per 12 mesi, 16/18 mesi in bottiglia

Note: rosso rubino intenso con leggeri riflessi granati con vivacità e lucentezza tipiche nel Bolgheri. Al naso è intenso e complesso, non mancando di essere anche fine. I frutti ( ciliegia, ribes e mora ) sono potenti e ben si legano al floreale di viola appassita ed alle spezie. La macerazione dei frutti è ben evidente così come i toni di vaniglia, cuoio e cioccolato fondente. Ha un tannino elegante, morbido e ben inserito nel contesto che ha un finale leggermene erbaceo. Me lo aspettavo un pò più persistente.

travaglini

Travaglini Gattinara Docg 2008 – 22€ circa

Uvaggio: 100% Nebbiolo

Vinificazione: acciaio inox per 15 giorni

Affinamento: 3 anni con 2 anni in botti di rovere di Slavonia e 3 mesi in bottiglia

Note: rosso rubino poco carico di colore come solito essere nel Nebbiolo. Al naso è intenso, complesso e talmente fine da essere ammaliante e delicato. Frutti con evidente macerazione ma delicati, dolci ed intensi. Ha un leggero sentore erbaceo a cui segue un insieme di spezie eleganti e che danno vigore. E’ caldo, morbido ma al tempo stesso avvolgente e setoso. Il tannino è presente, si fa sentire ma con finezza. Può dare soddisfazioni ancora per molti anni. Persistente

5° Coppia

Tenuta la Fuga Brunello di Montalcino Docg 2008 vs Ciabot Berton Barolo Docg 2008

Brunello La Fuga

Tenuta la Fuga Brunello di Montalcino Docg 2008 – 35€ circa

Uvaggio: 100% Sangiovese

Vinificazione: acciaio inox con macerazione di circa 15 giorni

Affinamento: 36 mesi in botti di rovere di Slavonia e almeno 12 mesi in bottiglia

Note: rosso granato come da aspettativa e bella consistenza al bicchiere. Intensità di profumi evidente con anche un bel ventaglio che dà complessità, finezza ed quilibrio. I frutti ( marasca, prugna, amarena ) sono sottospirito e si amalgamano ad un floreale macerato con ricordi balsamici, ad una speziatura leggermente piccante, come peperone e non mancano delle note terziarie che virano verso sensazioni di cuoi, di tostatura fine e gradevole, di liquirizia e accenni di cacao.

Al palato conferma tutto quello che si è percepito al naso e dimostra già una bella morbidezza nonostante la giovane età. E’ anche caldo ed, ovviamente, tannico con un tannino che deve ancora smaltire la forza data dalla relativa gioventù pur non essendo spigoloso ed invadente. Finale che riporta note dolci con bella persistenza ed armonia di insieme.

Ciabot berton

Ciabot Berton Barolo Docg 2008 – 32€ circa

Uvaggio: 100% Nebbiolo

Vinificazione: macerazione di 16/18 giorni in vasche di cemento

Affinamento: 24/30 mesi in botti di rovere di Slavonia, 6 mesi in acciaio ed in seguito in bottiglia

Note: bel rosso granato e decisamente consistente al bicchiere. Ha un’intensità piacevole, una complessità che dà ampiezza ed un finezza da prendere come esempio. Esprime un bouquet di frutti rossi con una spiccata dolcezza anche se appassiti, dopo arriva la pregevole nota balsamica seguita da un leggero vegetale ancora verdognolo ed in seguito i profumi terziari come cuoio, caffè amaro e liquirizia.

Al palato conferma le sensazioni e si presenta decisamente morbido, elegante pur avendo un tannino presente e deciso che vira, però, verso una completezza ed armonia di insieme con le parti morbide. Riesce ad essere avvolgente su tutto il palato chiudendo con note dolci ed una delicata sapidità. E’ un vino armonico ma che ancora deve esprimere al meglio le sue peculiarità.

Ci avviciniamo al giudizio finale

Come anticipato all’inizio dell’articolo posso confermare la piacevolezza della serata che si è svolto a ritmi consoni alla degustazione, senza fretta ed in un’atmosfera rilassata e sorridente. Ancora un grazie a tutto lo staff dell’Osteria le Terme. Credo che ci sarà di sicuro un’altra occasione per degustare assieme.

Per info: Osteria le Terme | Massaciuccoli ( LU ) | www.letermemassaciuccoli.it

di MORRIS LAZZONI

VinoperPassione

vinoperpassione2015@gmail.com

5 Marzo 2016. © Riproduzione riservata

 

 

 

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